Logistica per progetti EPC, infrastrutturali ed energetici in contesti ad alto rischio
I progetti EPC, infrastrutturali ed energetici tra Italia e Libia affrontano rischi logistici che vanno oltre il trasporto. Blocchi doganali, rischi di non conformità e interruzioni operative possono fermare i lavori, ritardare la messa in servizio o far scattare penali contrattuali. Inoltra affianca gli operatori di progetto che vogliono un unico controllo su trasporto, sdoganamento e consegna in cantiere, quando un errore logistico non è ammesso.
Dove la logistica va in crisi nei progetti EPC ed energetici
La logistica di progetto fallisce quando viene trattata come una normale attività di spedizione e non come una parte critica del progetto. Le criticità più comuni sono:
Project cargo bloccato in dogana per problemi di documentazione o classificazione
Ritardi nella consegna di attrezzature critiche che fermano costruzione o messa in servizio
Coordinamento frammentato tra trasporto internazionale, doganalisti e consegna in cantiere
Controlli di conformità impostati all'origine che non reggono sul posto
Nessuna procedura di intervento quando i tempi sono a rischio
Logistica non allineata alla sequenza del progetto e al percorso critico
Documentazione e procedure doganali specifiche per ogni spedizione, in base a merce e destinazione
Coordinamento prima dello sdoganamento per ridurre incertezze e tempi di sosta in porto
Obblighi di conformità europei tradotti in procedure applicabili sul posto
Controllo coordinato su trasporto, sdoganamento e consegna in cantiere
Procedure di intervento e report definiti per gestire gli imprevisti prima che incidano sui tempi
Come Inoltra supporta i progetti EPC ed energetici
Inoltra organizza la logistica come parte integrante del piano di progetto, non come un servizio a sé.
Il nostro approccio comprende:
Perché gli operatori EPC scelgono Inoltra
Gli operatori di progetti EPC ed energetici si affidano a Inoltra quando:
